
Coordinamento editoriale
Si occupa della struttura dei testi, della coerenza tra le rubriche e della verifica finale delle informazioni pratiche prima della pubblicazione.
La redazione
Un piccolo gruppo che unisce scrittura, fotografia e ricerca territoriale, senza legami commerciali con le destinazioni trattate.
Come lavoriamo
Prima di pubblicare, controlliamo le fonti primarie disponibili: siti istituzionali, archivi delle pro loco, pubblicazioni locali. Quando è praticabile, un membro della redazione effettua un sopralluogo diretto. Le informazioni pratiche, come orari di trasporto o percorribilità di un sentiero, vengono segnalate con la data dell'ultima verifica, perché sappiamo che possono cambiare rapidamente.
Non accettiamo articoli sponsorizzati che promuovano una destinazione specifica in cambio di un compenso. Questo limita in parte il volume di contenuti che possiamo produrre, ma preserva l'indipendenza del punto di vista.
Profili

Si occupa della struttura dei testi, della coerenza tra le rubriche e della verifica finale delle informazioni pratiche prima della pubblicazione.

Cura la selezione delle immagini che accompagnano gli articoli, privilegiando scatti realizzati sul posto rispetto a materiale generico.

Approfondisce la storia locale, i dati amministrativi e le fonti demografiche dei territori trattati, per dare contesto agli articoli.

Seleziona i contenuti mensili della newsletter, mantenendo un tono informativo e senza inserzioni commerciali dirette.
Criteri editoriali
Non pubblichiamo classifiche del tipo "i borghi più belli" perché implicano un giudizio soggettivo che preferiamo lasciare a chi legge. Evitiamo inoltre articoli che promuovono strutture specifiche a pagamento o che assomigliano a contenuti pubblicitari camuffati da racconto di viaggio.
Ogni articolo indica, quando pertinente, da dove provengono le informazioni citate.
Non riceviamo compensi per menzionare o omettere una destinazione.
Quando un'informazione risulta superata, la aggiorniamo indicando la data della modifica.
Evitiamo di indicare con precisione accessi privati o aree sensibili dal punto di vista ambientale.